«Settimana delle stelle» 2009 – A scuola senza sete né diarrea
La «Settimana delle stelle» 2009 si è svolta dal 23 al 29 novembre. Vi hanno preso parte circa 10 000 bambini che hanno raccolto quasi 440 000 franchi.
La Mauritania si trova nell’Africa nordoccidentale, in pieno deserto. Questo paese ha una popolazione di circa tre milioni di persone, il 43 per cento delle quali ha meno di quindici anni. Questo significa che quasi la metà degli abitanti sono bambini! La Mauritania è molto più grande della Svizzera, ha una superficie grosso modo pari a quella di Francia e Spagna messe assieme.
Numerosi bambini devono camminare a lungo per raggiungere la scuola, dove sono costretti a prendere posto in classi sovraffollate, in cui a ogni banco siedono tre-quattro allievi. Alcuni devono sedere per terra a causa della mancanza di spazio.
Nonostante in questo paese faccia caldissimo, in molte scuole non c’è acqua pulita, né per bere né per lavarsi le mani dopo essere stati al gabinetto, e moltissimi bambini si ammalano di diarrea.
Il più delle volte, non ci sono gabinetti separati, il che è un grosso problema, in quanto molte ragazze non si sentono sicure e a loro agio a usare lo stesso servizio dei maschi. Per strano che possa sembrare, questo è un motivo di interruzione della scuola.
I risultati ottenuti con la colletta
- I fondi raccolti durante la «Settimana delle stelle» 2009 hanno permesso di dare a 25 900 scolari di 154 scuole uno zainetto con quaderni, matite, compasso, riga e goniometro.
- Suppergiù 150 scuole sono state dotate di impianti solari coi quali ottenere la luce necessaria per poter insegnare nelle più fresche ore serali.
- 40 scuole elementari sono state dotati di un nuovo pozzo o allacciate alla rete dell’acqua potabile.
- In alcune scuole sono state costruite latrine separate per maschi e femmine.
- Circa 130 000 franchi sono stati spesi per migliorare l’attrezzatura delle aule.



